Terre Alte Insieme - Guide Escursionistiche Ambientali

Verso nuovi orizzonti un passo alla volta

Chi siamo

TERRE ALTE INSIEME è il collettivo d'eccellenza formato da tre Guide Escursionistiche Ambientali abilitate, ognuna con la sua unica specializzazione e con la volontà di mettere in comune i propri punti di forza.

Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza di esplorazione profonda: dai segreti naturalistici e ambientali all'analisi antropologica dei territori. Spaziamo con professionalità tra le vigne UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato ai i freschi ambienti fluviali e di pianura, dalla incredibile varietà di ambienti della Liguria, spingendoci fino agli scenografici sentieri dell'Appennino e delle maestose Alpi.

Ad ogni stagione il territorio cambia aspetto e per questo proponiamo escursioni in tutte le stagioni: dalla passeggiata sui prati alla ciaspolata sulla neve ci troverete sempre in giro! Infine con noi non trascurerete neppure l'altra metà del panorama, quella sopra le vostre teste: vi mettiamo infatti a disposizione decenni di esperienza nella conoscenza del cielo notturno e delle sue meraviglie.

Unisciti a noi per trasformare ogni passeggiata in un'autentica scoperta del tuo territorio. Scoprilo di nuovo con noi, con TERRE ALTE INSIEME!

LE ESCURSIONI IN PROGRAMMA

La nostra offerta di escursioni include destinazioni che spaziano dall'ambiente montano a quello marino, compresi luoghi poco frequentati ma che rappresentano piccole gemme del nostro territorio.

Proposte dalle guide:
in partenza
Difficoltà: E

Dai prati pascoli alle fasce terrazzate: la trasformazione del territorio dell’alta val Borbera L’escursione in val Borbera avrà inizio da Capanne di Cosola e raggiungerà, attraverso un’ambiente di faggeta con importanti esemplari vetusti, i prati pascoli sommitali, illustrandone la morfologia, la storia, le forme tradizionali di gestione, il rapporto tra agricoltura e pastorizia nella società tradizionale, le trasformazioni del territorio dovute al fenomeno dell’abbandono delle forme di economia e di socialità proprie della società contadina tradizionale, con la conseguente rinaturalizzazione di ampie parti del territorio, a partire dagli anni sessanta-settanta del secolo scorso. Si illustrerà anche il ruolo della ZPS della dorsale Ebro Chiappo (gestita dalle Aree Protette dell’Appennino Piemontese) e del ruolo che essa riveste nella tutela dell’avifauna e, in generale, della biodiversità all’interno del più ampio contesto delle valli appenniniche delle Quattro Province. L’escursione si concluderà presso la sede della Pro Loco di Cosola, interagendo con la ormai tradizionale Festa del pane, organizzata dalla Pro Loco di Cosola, con un momento di proiezione e commento di fotografie storiche atte a documentare le trasformazioni ambientali ed etnografiche del territorio circostante il paese, con la partecipazione degli abitanti di Cosola e l’ausilio di testimonianze raccolte in molti anni di ricerca sul campo dalla viva voce degli abitanti del paese dell’alta val Borbera.

in partenza
Difficoltà: E

A piedi nella sconosciuta Val Borbera, tra Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia, alla scoperta di storie medievali, feudali e partigiane. Un cammino tra villaggi e natura selvaggia in Appennino, incontrando donne e uomini testimoni di una ostinata rinascita contadina, sociale e spirituale, sulle sponde del venerato Borbera. Un’esperienza di turismo lento per rilanciare una terra spopolata e bellissima. Un grande anello tra Arquata Scrivia e il monte Antola, percorribile tutto l’anno.

Tutte le escursioni
Difficoltà: E

Dai prati pascoli alle fasce terrazzate: la trasformazione del territorio dell’alta val Borbera L’escursione in val Borbera avrà inizio da Capanne di Cosola e raggiungerà, attraverso un’ambiente di faggeta con importanti esemplari vetusti, i prati pascoli sommitali, illustrandone la morfologia, la storia, le forme tradizionali di gestione, il rapporto tra agricoltura e pastorizia nella società tradizionale, le trasformazioni del territorio dovute al fenomeno dell’abbandono delle forme di economia e di socialità proprie della società contadina tradizionale, con la conseguente rinaturalizzazione di ampie parti del territorio, a partire dagli anni sessanta-settanta del secolo scorso. Si illustrerà anche il ruolo della ZPS della dorsale Ebro Chiappo (gestita dalle Aree Protette dell’Appennino Piemontese) e del ruolo che essa riveste nella tutela dell’avifauna e, in generale, della biodiversità all’interno del più ampio contesto delle valli appenniniche delle Quattro Province. L’escursione si concluderà presso la sede della Pro Loco di Cosola, interagendo con la ormai tradizionale Festa del pane, organizzata dalla Pro Loco di Cosola, con un momento di proiezione e commento di fotografie storiche atte a documentare le trasformazioni ambientali ed etnografiche del territorio circostante il paese, con la partecipazione degli abitanti di Cosola e l’ausilio di testimonianze raccolte in molti anni di ricerca sul campo dalla viva voce degli abitanti del paese dell’alta val Borbera.

Difficoltà: E

A piedi nella sconosciuta Val Borbera, tra Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia, alla scoperta di storie medievali, feudali e partigiane. Un cammino tra villaggi e natura selvaggia in Appennino, incontrando donne e uomini testimoni di una ostinata rinascita contadina, sociale e spirituale, sulle sponde del venerato Borbera. Un’esperienza di turismo lento per rilanciare una terra spopolata e bellissima. Un grande anello tra Arquata Scrivia e il monte Antola, percorribile tutto l’anno.

Difficoltà: E

L'emigrazione dalla Val Trebbia fu un fenomeno che coinvolse interi paesi arroccati alle sue pendici e che da quelle zone gli abitanti emigrarono soprattutto verso le Americhe. La nostra meta sarà il paese di Alpe dove ci accoglierà Paolo Zanardi (vedi locandina) facendoci rivivere quell'epoca e quelle partenze che contribuirono ad alimentare una moltitudine di storie e aneddoti ad esse collegate. Faremo una facile escursione ad anello lungo un antico sentiero di comunicazione tra Alpe e Varni, nel corso della quale vedremo uno dei quattro mulini che un tempo erano in servizio in quella zona. Ad Alpe vedremo inoltre il palazzo dei Malaspina ove dimorò l'ultimo discendente di quel nobile casato, tal Filippo Malaspina. Passando a Varni verremo accolti da Luigino Crosetti presso la casa dei nonni rimasta fino a oggi così come era a fine '800 arrivando ai nostri giorni in una sorta di "tempo sospeso". La visiteremo e ascolteremo da lui i racconti legati a quel fenomeno emigratorio che svuotò il paese di Varni così come un pò tutta l'Alta Val Trebbia, ma oltre a ciò ci renderà partecipi di una incredibile storia di emigrazione verso gli Stati Uniti che interessò i suoi avi. Sempre a Varni vedremo la "Casa dei Principi" un tempo dimora dei feudatari della nobile famiglia genovese dei Doria. Durante la giornata ci verranno mostrati dei reperti di "antiche presenze" trovati attraverso l'uso di metaldetector durante campagne di perlustrazione in quel territorio. Metaldetector di cui durante la giornata ce ne verrà mostrato l'utilizzo con la possibilità di trovare qualche "traccia del passato". Ma come se non bastasse parteciperemo ad una dimostrazione di ricerca al tartufo nelle piane che attraverseremo e che sono ricche di nocciole, in quanto il terreno dove cresce il nocciolo è spesso ricco di tartufi, neri o scorzoni . Ci guiderà Otto stupendo esemplare di Lagotto Romagnolo, la razza canina per antonomasia ideale nella ricerca al tartufo, durante l'escursione ci inoltreremo in antiche conoscenze di flora e fauna leggendaria del territorio. Termineremo la giornata rifocillandoci con "la merenda dell'emigrante" con pane, salame e vino offerta da Paolo, dai suoi famigliari e dagli amici di Varni per poi tornare ad Alpe, il tutto allietati dalle melodie musicali del territorio delle 4Province che ci accompagneranno per tutta la giornata. Anais Rio al Piffero e Fausto Franchini all'Accordeon ci faranno da colonna sonora su tutto il percorso. Intanto vi invito a vedere questo stupendo video fatto dagli amici di Varni: https://youtu.be/PG-srTIRiH8?is=V7bnWtfrslWdz-ND

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IL NOSTRO APPROCCIO

Escursioni in sicurezza, sostenibili, per tutti!

Perchè scegliere di seguire una guida GEA abilitata?

Perchè una Guida GEA è formata per valutare i rischi (meteo, terreno, condizione del gruppo) e intervenire in caso di emergenza (primo soccorso).

Non si limita a indicare il sentiero, ma fornisce approfondimento su geologia, flora, fauna, storia e tradizioni locali. Trasforma l'escursione in una lezione.

Si occupa di tutto: scelta dell'itinerario ottimale, permessi, contatti con rifugi/servizi, gestione dei tempi e del percorso alternativo.

Assicura di seguire il percorso corretto, anche in caso di scarsa visibilità o sentieri poco battuti, prevenendo smarrimenti.

Gestisce il ritmo del gruppo per garantire che tutti, anche chi ha meno esperienza o allenamento, riescano a completare l'escursione godendosi l'esperienza.

I nostri articoli

TERRITORIO, CULTURA, AMBIENTE

Muoversi in autonomia ti permette di vedere il paesaggio, muoversi con noi ti permette di capirlo

Le nostre escursioni non sono solo esperienze fisiche e sensoriali, ma sono anche occasioni per scoprire:

Origini e storia del territorio

Per una Guida Escursionistica Ambientale, il sentiero non è solo una linea su una mappa, ma una linea temporale che attraversa la storia. La sua missione va oltre la botanica o la geologia: è quella di fare da narratore, collegando ciò che si vede con ciò che è stato.

La lettura dell'ambiente e degli ecosistemi

La GEA trasforma un semplice avvistamento casuale in un'esperienza consapevole, rispettosa e altamente educativa. Partendo dal principio del "leave no trace", ovvero del non lasciar traccia del proprio passaggio minimizzando l'impatto sul fragile ecosistema naturale vi mostrerà tecniche identificazione, di osservazione e conservazione.

Una GEA qualificata va oltre l'identificazione della singola pianta, spiegando come le specie vegetali si organizzano, interagiscono tra loro e con l'ambiente circostante.

"Una cima raggiunta è il bordo di confine tra il finito e l'immenso."
Erri De Luca

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Roberto Cannistrà

Roberto Cannistrà

Guida Escursionistica Ambientale

Osservatore e valutatore Nivologico AINEVA (Ass. Interregionale Neve e Valanghe)

Forest bathing (bagno di foresta) e terapia forestale

Sono Roberto Cannistrà, Guida Escursionistica Ambientale e Osservatore Nivologico AINEVA, innamorato degli ambienti naturali e dei luoghi remoti. Dai sentieri a picco sul mare della costa ligure agli Appennini liguri e piemontesi, fino alle Alpi, accompagno gruppi nella scoperta di ecosistemi diversi e ricchi di bellezza.

La mia passione nasce da anni di esperienza diretta in natura, che mi hanno permesso di acquisire competenze tecniche e una profonda conoscenza del camminare in contesti montani. La mia più grande soddisfazione è far vivere esperienze autentiche, offrendo momenti di connessione con la natura capaci di generare emozioni e felicità.

Morena Nebbiolo

Morena Nebbiolo

Guida Escursionistica Ambientale
Massaggio Ayurveda

Riconoscimento erbe spontanee e loro utilizzo

La frenesia della vita quotidiana ha fatto perdere il sapore delle cose semplici, il canto del gallo all alba, uno stormo in volo, i profumi della terra e dei fiori. Per riappropriarti ti guiderò con la mia passione, nella natura, tra storia, racconti antichi, degustazioni, e massaggi rilassanti.

Stefano Curri

Stefano Curri

Guida Escursionistica Ambientale - Registro Provincia AT n°448

Affiliato Associazione GEA Piemonte

Astrofilo e Astrofotografo
Planetarista e divulgatore scientifico 

Da oltre quarant’anni con il naso all’insù, sono da sempre appassionato di Astronomia, innamorato della Natura ed infaticabile divoratore di Panorami. 
Un occhio sul sentiero ed un occhio alle stelle, sono presidente del Polo Astronomico di Alpette e del Gruppo Astrofili Monferrini; ho all’attivo ormai decenni di attività di divulgazione scientifica, collaborando con privati, enti, istituzioni e scuole di ogni ordine e grado. Nel mio piccolo rifugio sui monti “delle quatto province” al confine tra Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria coltivo la passione per il cielo stellato e la fotografia astronomica. 

Il mio obiettivo è accompagnarvi sui sentieri delle nostre valli e dei nostri colli per farvi scoprire la natura che adoro e le stelle che amo, con la speranza di condividere con voi quei momenti di emozione che ancora oggi, dopo tanti anni, proprio non voglio smettere di provare.

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